mercoledì 24 novembre 2010

Ben svegliata principessa

Conversazione avvenuta tra me e la principessa pochi minuti fà al suo risveglio dal riposino pomeridiano:

Io: Ben svegliata principessa! Come stai?

G: Bene (voce impastata di sonno e dolcezza)

Io: Hai dormito bene?

G: Si....

Io: Cosa hai sognato?

G: Ho sognato mamma....

Io: ...... (e occhi lucidi!)

Vi avevo avvertiti, il titolo del blog è: Le Torte di Manu..... e non solo! Questo è un esempio di "non solo"!

La mia prima torta con copertura in Pasta da zucchero (pdz)

Salve a tutti,
oggi con piacere vi mostro la mia prima torta ricoperta in pasta da zucchero, fatta in occasione della festa del papà, per il papà della mia principessa.
In principio i colori dovevano essere giallo e rossi, ma il mio primo impatto con i coloranti in gel della Decora non è stato positivissimo, quindi sono usciti dei colori un pò meno definiti. Ho usato delle formine per i cuiricini e la scritta è fatta con il caramello.

Per quanto riguarda l'interno, è un pan di spagna farcito con crema pasticcera, con bagna all'alchermes per il disco inferiore, dove ho messo la crema e bagna al caffellatte per il disco superiore, dove ho spalmato la panna. Ecco le foto di come si presenta l'interno:

Essendo la prima volta, non sapevo bene di quanto dovesse essere lo strato della pdz, con l'esperienza posso affermare che è meglio farlo il piu' sottile possibile, altrimenti potrebbe risultare un po' troppo stucchevole il sapore e raccomando anche di non zuccherare troppo la panna montata.

Spero che questi miei post siano interessanti.
A presto.

martedì 23 novembre 2010

La ricetta: Glassa all'albume

INGREDIENTI:


100 gr di zucchero a velo
1 albume piccolo


LAVORAZIONE:


Sbattere leggermente l'albume per renderlo più liquido e lavorabile.
Setacciare lo zucchero a velo nella ciotola e unire 2 cucchiai di albume. Iniziare a montare e piano piano aggiungere il resto dell'albume. 
La consistenza sarà più o meno densa a seconda della quantità di albume. Se la volete più corposa aggiungerne meno, più liquida aggiungerne di più. Dipende anche dall'uso che ne verrà fatto. Per la copertura di una torta non deve essere troppo liquida, altrimenti colerebbe troppo a lato e la copertura centrale e superiore risulterebbe imperfetta, perché di poco spessore o perché non solidificherebbe bene.


Una volta ottenuta la consistenza desiderata, versarla sulla torta e farla colare sui lati. Non usare la spatola per distribuirla perché la caratteristica della glassa è quella che si distribuisce "da sola" e solidifica piano piano. Attenzione che può sporcare il piano di lavoro.


Spero di essermi spiegata bene, se avete domande, sono a disposizione.


Buon divertimento.

Torta 1° Compleanno

La torta di oggi è la torta fatta per festeggiare il primo compleanno della mia principessa.
La copertura di questa torta è stata fatta con la glassa di zucchero, ovviamente colorata di "ROSA".
L'interno è fatto da pan di spagna ( 2 da 8 uova) e farcitura alla crema pasticcera. La bagna è di alchermes e caffellatte. Non c'e' panna montata, perché altrimenti la glassa non solidificherebbe a dovere. 
L'ho decorata con fiori di zucchero e ghirigori di panna montata. Ho applicato quà e là qualche confettino argentato, che adoro, perché a mio avviso danno un tocco di luce ed eleganza all'insieme.
Dalle foto si vede qualche crepa, questo succede perché la torta è pesante, quasi 12 kg ed il vassoio non è abbastanza rigido, infatti dopo questa esperienza mi sono munita di una bella tavola di legno, solida che evita questi inestetismi. 
La scritta è fatta con il caramello.



lunedì 22 novembre 2010

Torta Biancaneve e i 7 Nani

Oggi vi mostro una delle mie prime torte, di cui vado molto orgogliosa. L'effetto scenico è molto bello. E' la classica torta di pan di Spagna con farcitura alla crema pasticcera. La copertura è in panna montata e le decorazioni in zucchero.
Torta Biancaneve e i 7 nani

venerdì 19 novembre 2010

La ricetta: Crema pasticcera

Oggi vi posto la ricetta della crema pasticcera, quella che dopo vari esperimenti e tentativi risulta, a mio avviso, ma anche il mio assaggiatore ufficiale è d'accordo, essere la più buona di tutte. A me piace perché è delicata, è vellutata, è cremosa, in poche parole, è una delizia per il palato e secondo me, il segreto è usare la maizena invece della farina.
Questa crema io la consiglio per tutti gli usi, farcitura di torte decorate, crostate di frutta fresca, torta della nonna, mini crostatine, barchette e perché no, anche per farcire dei buonissimi cornetti. Non mi sono ancora cimentata nei cornetti classici, con pasta sfoglia, ma devo dire che vicino casa ho "fornitore" veramente bravo, consiglio a tutti di provare, almeno una volta, i cornetti artigianali fatti freschi (anzi "caldi" ) tutti i giorni dalla Signora Tassi.
Ma torniamo all'argomento principale, ecco la ricetta della crema pasticcera che preferisco:


INGREDIENTI:


1/2 litro di latte
125 gr di zucchero semolato
50 gr di maizena
4 uova
1 stecca di vaniglia o la scorza di un limone (in base alla destinazione d'uso o al vostro gusto)


LAVORAZIONE:




Unire i tuorli delle uova allo zucchero e montarli bene. 
Nel frattempo scaldare il latte con la bacca di vaniglia aperta a metà nel senso della lunghezza o la scorza di limone. Attenzione: Il latte non deve bollire!!!!
Aggiungere poi la maizena alle uova montate con lo zucchero e continuando a mescolare aggiungere a filo il latte.
Fino all'aggiunta del latte, tutto il lavoro viene svolto all'interno dello sbattitore (da adesso in poi chiamato solo Ken, ndr).
Quando il composto è ben amalgamato, versarlo in una casseruola, mettere su fuoco dolce e mescolare di continuo con una frusta o un cucchiaio di legno. 
Una volta addensata togliere dal fuoco, mi raccomando, non far bollire, altrimenti impazzisce.
Coprire con una pellicola trasparente e far riposare in frigo 2 ore.

E' una lavorazione abbastanza veloce. 
Per darvi indicazioni sulla resa in termini di quantità, diciamo che questa è la dose base, per cui io per una torta tipo quelle del primo post come grandezza, moltiplico questa quantità per 3 se la torta prevede 2 strati di farcitura, moltiplico per 4 se la farcitura è rappresentata solo dalla crema.

giovedì 18 novembre 2010

La ricetta: Il Pan di Spagna

Oggi voglio scrivere qualcosa di utile, la mia ricetta per fare il Pan di spagna, anzi le mie ricette. Eh già proprio così, io ne ho 2.

La prima è quella classica, ossia senza lievito:

INGREDIENTI:


6 uova
180 gr di zucchero
75 gr di farina
75 gr di fecola
un pizzico di sale.


LAVORAZIONE:


Rompere in una ciotola le uova intere. Frullare a lungo (si dice almeno 15 minuti, ma io lo faccio per non meno di 30 minuti) con uno sbattitore a frusta (io ho il kenwood chef, diolobenedica, ndr) le uova e lo zucchero, finché diventano una massa gonfia, ben spumosa e di colore giallo chiaro. Si dice che le uova sono pronte quando sollevando le fruste, e lasciando cadere un po' dell'impasto nel composto, il filo "scriva".
Aggiungere la farina e la fecola, mescolate insieme, setacciandole a pioggia sul composto montato.  Mescolare con una paletta da pasticceria, dal basso verso l'alto, in modo da non far sgonfiare il composto montato.
Quando il composto e' ben amalgamato versarlo lentamente al centro di uno stampo ben imburrato ed infarinato (io a volte uso anche solo la carta da forno nello stampo, senza imburrare ed infarinare, ed il risultato è comunque ottimo!). Una volta riempito lo stampo, infornare a 160° per 45 minuti.
Buon lavoro!


La seconda è quella che invece prevede lievito e che uso quando ho poco tempo o sono poco ispirata (purtroppo capita anche questo):





INGREDIENTI:

6 uova
300 gr di zucchero
300 gr di farina
1 bustina di lievito

LAVORAZIONE:

Rompere in una ciotola le uova intere. Frullare a lungo (si dice almeno 15 minuti, ma io lo faccio per non meno di 30 minuti) con uno sbattitore a frusta (io ho il kenwood chef, diolobenedica, ndr) le uova e lo zucchero, finché diventano una massa gonfia, ben spumosa e di colore giallo chiaro. Si dice che le uova sono pronte quando sollevando le fruste, e lasciando cadere un po' dell'impasto nel composto, il filo "scriva".
Aggiungere la farina, mescolata con la bustina di lievito, setacciandola a pioggia sul composto montato.  Mescolare con una paletta da pasticceria, dal basso verso l'alto, in modo da non far sgonfiare il composto montato.
Quando il composto e' ben amalgamato versarlo lentamente al centro di uno stampo ben imburrato ed infarinato (io a volte uso anche solo la carta da forno nello stampo, senza imburrare ed infarinare, ed il risultato è comunque ottimo!). Una volta riempito lo stampo, infornare a 160° per 45 minuti.
Buon lavoro!

Per la cottura, consiglio sempre di abbassare la temperatura e prolungare i tempi di cottura, come tutti i dolci lievitati, il calore deve essere "dolce".