Ciao a tutti, in questo giorno di festa, nel silenzio surreale del mio salotto (ma davanti alla partita della Roma !) inizio a parlarvi del menù del mio capodanno. Quest'anno non c'è stato il solito rito dei festeggiamenti con gli amici e ognuno porta qualcosa......!Avevo una voglia incredibile di cucinare tutto, dal primo al dolce e fortunatamente sono stata accontentata, nessuno ha osato contraddirmi e mi sono messa all'opera con qualche giorno di anticipo. Un paio di sere prima ho preparato i ravioli di patate, slurp....!
RAVIOLI DI PATATE
Ho preparato la sfoglia con l'aiuto del mio fido ken.
Ingredienti:
500 gr di semola
4 uova
2,5 ml di sale
2,5 ml di olio
vino bianco q.b. (è il mio tocco personale, imparato dalla mia mamma, la cui sfoglia è imbattibile)
Ho impastato il tutto, una volta che gli ingredienti erano ben amalgamati, ho formato la palla, l'ho messa sulla spianatoia e l'ho lasciata riposare un'oretta.
Nel frattempo ho preparato il ripieno.
Ho lessato le patate, in questo caso le dosi sono un pò approssimative, con le patate non si sà mai quanto siano "acquose" quindi per rendere il ripieno della giusta consistenza, è necessario regolarsi al momento.
Una volta pronte le patate, le ho schiacciate con uno schiacciapatate e le ho ripassate in padella con aglio e rosmarino. Le ho lasciate raffreddare un po' e poi le ho messe in una ciotola, alla fine erano circa 800 gr, con 2 uova, sale, pepe, noce moscata. A piacimento si può aggiungere del parmigiano per rendere piu' gustoso il tutto, ma io ho aggiunto un pò di besciamella (imparerete presto che io non posso usare formaggio nella mia cucina, il marito non gradisce! Ma sono fantasiosa e aggiro l'ostacolo, mettendo delle alternative che siano di gradimento a tutti)
Una volta amalgamato il tutto, ho steso la sfoglia, nella penultima misura della mia sfogliatrice, ho imparato che una sfoglia troppo alta, per i ravioli rimane dura, soprattutto nelle parti sovrapposte.
Con un cucchiaio ho preso un po' di ripieno, l'ho appoggiato sulla sfoglia e ho ripiegato la pasta sopra, prima di sigillarla, ho spennellato con un po' di albume, che aiuta a sigillare e a non far aprire la sfoglia durante la cottura, per non far uscire il ripieno (cosa che personalmente odio).
Ho adagiato i ravioli (alla fine erano 40 ravioloni) su un vassoio, coperto con uno strofinaccio sul quale ho spolverato un bel po' di farina. (La prossima volta, sostituirò lo strofinaccio con la carta da forno, perché nonostante la farina, la pasta si era comunque attaccata, perché il panno assorbe l'umidità e dà fastidio alla sfoglia). Li ho conservati in frigo per 2 giorni, secondo me e' il tempo massimo, se si devono mangiare oltre e' meglio surgelarli direttamente.
Come sugo ho preparato un:
RAGU' BIANCO
Ingredienti per 6 persone:
250 gr di macinato di bovino
250 gr di salsiccia macinata ( io ho usato salsiccia di pollo, ma va benissimo di maiale)
40 gr di funghi porcini secchi
salvia
rosmarino
alloro
pepe
sale
sedano
carote
cipolla
aglio
1 bicchiere di vino rosso
Procedimento:
Far rosolare in pò d'olio la carota, la cipolla ed il sedano. Poi aggiungere il macinato, la salsiccia "spappolata" ed i funghi porcini fatti rinvenire nell'acqua bollente per un'oretta.
Far rosolare bene e poi aggiungere un rametto composto di salvia, rosmarino e alloro e lo spicchio di aglio in camicia.
Bagnare il tutto con un bel bicchiere di vino rosso corposo, tipo Barolo, ma anche un Chianti può andare bene. Far sfumare il vino. Aggiustare di sale e pepe. Coprire e far cuocere a fuoco basso per un'oretta.
Vi garantisco che è un sugo buonissimo, diverso dal solito ragù e si sposa perfettamente con i ravioli di patate, perché non copre il sapore del ripieno, ma al contrario, lo esalta.
I miei invitati hanno gradito davvero molto.
Buon appetito.
Questo blog nasce per dare sfogo alla mia grande passione per la cucina e la pasticceria. Adoro fare torte, semplici, decorate ed elaborate. Mi piace cucinare tutto, dai primi, di pasta asciutta con sughi semplici o di pasta all'uovo (fatta in casa!) con i sughi più elaborati. Mi piace cucinare secondi di carne, come ad esempio i brasati o gli arrosti. Preparo pan brioche o torte salate. Naturalmente adoro tutta la pasticceria semplice, come un buono e sempre caldo ciambellone.
giovedì 6 gennaio 2011
mercoledì 22 dicembre 2010
Torta Battesimo Bimbo
Ciao a tutti, oggi vi mostro con orgoglio la mia prima torta a 2 piani, fatta per il battesimo del mio nipotino, il quale oggi compie 6 mesi, TANTI AUGURI PICCOLO SALSICCIOTTO DOLCE DELLA ZIA.
Questa torta è il risultato di un lavoro a 4 mani, infatti la base inferiore è stata realizzata dalla nonna del piccolo che poi ha passato il lavoro a me. Io ho realizzato un pan di spagna rettangolare, l'ho bagnato con alchermes e farcito con crema pasticcera. L'ho appoggiato su un vassoio fatto artigianalmente da me, prendendo 2 vassoi tipo quelli su cui le pasticcerie mettono le pastarelle da portare via, li ho uniti stretti stretti con la pellicola, in modo che la panna e la bagna della base inferiore, non potesse bagnarli e quindi danneggiarli, rischiando di far cadere l'impalcatura. Ho preso degli stuzzicadenti lunghi, quelli per spiedini, li ho tagliati della stessa misura dell'altezza della base inferiore e li ho infilati vicini circa 2/3 cm gli uni dagli altri, in modo da creare una solida impalcatura. Su questa base ho poi appoggiato il pan di spagna. Ho ricoperto il tutto con la panna montata e poi ho preparato 3 panetti di pasta di zucchero. Ho steso un primo panetto per ricoprire interamente il pan di spagna superiore, poi pian piano ho steso delle lunghe strisce di pdz per ricoprire la base inferiore. Le strisce applicate ai lati le ho poi decorate usando un mattarello decoratore, in modo da far sembrare i 2 lati dei lenzuolini. Poi ho colorato di azzurro della pdz e ho creato le scarpine, il ciuccio, il sonaglino ed il bavaglino.
Ecco alcune foto:
Sono contenta del risultato finale, visto che è la mia prima torta a 2 piani, anche se ci sono delle imperfezioni, ma quelle le considero un segno distintivo del lavoro artigianale.
Nei prossimi giorni metterò le ricette per fare la pasta da zucchero ed il tutorial per realizzare le scarpette.
A presto!
Questa torta è il risultato di un lavoro a 4 mani, infatti la base inferiore è stata realizzata dalla nonna del piccolo che poi ha passato il lavoro a me. Io ho realizzato un pan di spagna rettangolare, l'ho bagnato con alchermes e farcito con crema pasticcera. L'ho appoggiato su un vassoio fatto artigianalmente da me, prendendo 2 vassoi tipo quelli su cui le pasticcerie mettono le pastarelle da portare via, li ho uniti stretti stretti con la pellicola, in modo che la panna e la bagna della base inferiore, non potesse bagnarli e quindi danneggiarli, rischiando di far cadere l'impalcatura. Ho preso degli stuzzicadenti lunghi, quelli per spiedini, li ho tagliati della stessa misura dell'altezza della base inferiore e li ho infilati vicini circa 2/3 cm gli uni dagli altri, in modo da creare una solida impalcatura. Su questa base ho poi appoggiato il pan di spagna. Ho ricoperto il tutto con la panna montata e poi ho preparato 3 panetti di pasta di zucchero. Ho steso un primo panetto per ricoprire interamente il pan di spagna superiore, poi pian piano ho steso delle lunghe strisce di pdz per ricoprire la base inferiore. Le strisce applicate ai lati le ho poi decorate usando un mattarello decoratore, in modo da far sembrare i 2 lati dei lenzuolini. Poi ho colorato di azzurro della pdz e ho creato le scarpine, il ciuccio, il sonaglino ed il bavaglino.
Ecco alcune foto:
Sono contenta del risultato finale, visto che è la mia prima torta a 2 piani, anche se ci sono delle imperfezioni, ma quelle le considero un segno distintivo del lavoro artigianale.
Nei prossimi giorni metterò le ricette per fare la pasta da zucchero ed il tutorial per realizzare le scarpette.
A presto!
mercoledì 15 dicembre 2010
Torta 40 anni per un Romanista
Ciao a tutti, eccomi a voi dopo qualche giorno, con la torta fatta per il mio 40 enne romanista.
(Sara e Manu, lettrici lazialotte, rifatevi gli occhi ;-) )
Torta fatta in estate e di notte per non farmi scoprire, sia perché mi piace mostrare al festeggiato l'effetto finale e sia, in questo caso, perché non doveva capire che la torta fosse così grande, visto che gli avevo organizzato una festa a sorpresa.
Veniamo a noi, la torta è fatta con base pan di spagna e farcitura alla crema pasticcera arricchita con tante gocce di cioccolato. Il sopra è ricoperto di panna montata e tutti i disegni sono stati fatti da me medesima in pasta da zucchero. Poi ho messo delle codette verdi per fare il prato dell'olimpico e ho ricoperto i bordi di nastro giallo/rosso.
L'effetto finale è piaciuto molto e devo dire che anche la sostanza è piaciuta e questo è quel che conta!
(Sara e Manu, lettrici lazialotte, rifatevi gli occhi ;-) )
Torta fatta in estate e di notte per non farmi scoprire, sia perché mi piace mostrare al festeggiato l'effetto finale e sia, in questo caso, perché non doveva capire che la torta fosse così grande, visto che gli avevo organizzato una festa a sorpresa.
Veniamo a noi, la torta è fatta con base pan di spagna e farcitura alla crema pasticcera arricchita con tante gocce di cioccolato. Il sopra è ricoperto di panna montata e tutti i disegni sono stati fatti da me medesima in pasta da zucchero. Poi ho messo delle codette verdi per fare il prato dell'olimpico e ho ricoperto i bordi di nastro giallo/rosso.
L'effetto finale è piaciuto molto e devo dire che anche la sostanza è piaciuta e questo è quel che conta!
giovedì 9 dicembre 2010
Torta con Gocce di Cioccolato
Ciao a tutti,
oggi vi presento una ricetta veloce veloce per un dolce buono e sfizioso. Lo abbiamo fatto insieme io e la principessa ieri pomeriggio.
INGREDIENTI:
1 yogurt bianco, di solito uso il muller (conservare il vasetto perché servirà da dosatore)
3 uova
3 vasetti (del suddetto yogurt) di farina
2 vasetti di zucchero (in genero uso quello di canna)
3/4 di vasetto di olio evo
mezzo vasetto di latte nel quale sciogliere 1 bustina di lievito
gocce di cioccolata q.b.
PROCEDIMENTO:
Sbattere lo yogurt con le uova.
Aggiungere poi la farina, lo zucchero e continuare ad amalgamare.
Aggiungere a filo l'olio ed il latte con il lievito sciolto.
Far amalgamare per almeno 5 minuti.
Nel frattempo imburrare ed infarinare uno stampo, io di solito ne uso uno a cerniera da 28 mm, viene un pochino più bassa, altrimenti più si rimpiccolisce lo stampo, più viene alto il dolce.
Versare l'impasto nello stampo, mettere sopra un pò di gocce di cioccolato, la quantità dipende dalla vostra golosità. Oppure al posto delle gocce si possono mettere dei pezzettini di cioccolata, recuperati dalle uova di pasqua.
Se le gocce vi piacciono solo in superficie, prima di metterle, mischiatele con un po' di farina, l'aiuterà a non andare a fondo, altrimenti, da sole, si assesteranno, durante la cottura, all'interno del dolce.
Prima di infornare, l'aspetto e' più o meno questo:
Io ieri avevo finito le gocce, quindi ho usato pezzetti di cioccolata a latte.
Infornare a forno caldo 170° per 30 minuti. Io per evitare l'effetto sgonfiamento (che capita, ahimé) spengo il forno, ma non apro lo sportello. Faccio passare almeno 10 minuti. Poi apro la porta a metà, insomma, cerco di far arrivare l'aria fredda gradualmente.
Quando si è raffreddato un pochino, spolverare di zucchero a velo
Eccolo all'interno
Buon divertimento e buon appetito!
domenica 5 dicembre 2010
Carbonnades à la Flamande
Oggi ho preparato per pranzo un secondo di carne molto corposo e soprattutto gustoso. E' un tipico piatto belga, cucina e regione che adoro particolarmente. Questo piatto mangiato in un ristorantino tipico del centro di Bruxelles, con un boccale di birra belga, ha sicuramente un gusto molto più buono.
INGREDIENTI:
Per 4 persone
1 kg di spezzatino di manzo
800 g di cipolle bianche
1 bottiglia di birra da 66 cl (preferibilmente belga) tipo Leffe
4 fette di pane raffermo
4 cucchiai di senape
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di aceto bianco
timo q.b.
alloro q.b.
pepe q.b.
PROCEDIMENTO:
Scaldare un cucchiaio di olio in un tegame capiente, nel frattempo infarinare la carne, tagliata in bocconcini piccoli,
scottare la carne su tutti i lati, nell'olio caldo a temperatura vivace, in modo da racchiudere all'interno del bocconcino tutti i liquidi, che aiuteranno la carne a rimanere tenerissima.
Togliere la carne dal fuoco e lasciarla riposare in un piatto.
Nel frattempo tagliare le cipolle a fettine, scaldare nel tegame una noce di burro, nella quale appassire poi le cipolle per qualche minuto, mescolandole ogni tanto.
Aggiungere lo zucchero e farlo caramellare, unire poi l'aceto e lasciarlo evaporare per un minuto circa.
Mettere la carne insieme al sughetto rilasciato nel piatto, nel tegame.
Versare la birra fino a coprire la carne, aggiungere timo, alloro, pepe e sale.
Nel frattempo spalmare sulle fettine di pane la senape e adagiarle in cima alla carne:
Portare ad ebollizione e poi abbassare la fiamma. Coprire con il coperchio e lasciar cuocere per almeno 2 ore a fuoco bassissimo.
Io ho usato la pentola a pressione, per cui dal fischio ho lasciato cuocere per circa 1 ora e mezzo.
All'apertura del coperchio si presentava così:
Ed eccolo impiattato:
Chiedo scusa ma mi devo ancora specializzare nella presentazione delle portate ;-)
Rispetto alla ricetta originale ho omesso la pancetta, inoltre ho accompagnato il piatto con patate al forno, mentre a Bruxelles viene servito rigorosamente con patatine fritte (tante!). La ricetta originale l'ho presa dal blog del "Cavoletto di Bruxelles".
Buon appetito.
P.S.: Nel caso qualcuno dovesse provare questa ricetta (o altre) mi piacerebbe sapere come sono venute e naturalmente mi piacerebbe prendere in considerazione eventuali varianti o consigli.
INGREDIENTI:
Per 4 persone
1 kg di spezzatino di manzo
800 g di cipolle bianche
1 bottiglia di birra da 66 cl (preferibilmente belga) tipo Leffe
4 fette di pane raffermo
4 cucchiai di senape
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di aceto bianco
timo q.b.
alloro q.b.
pepe q.b.
PROCEDIMENTO:
Scaldare un cucchiaio di olio in un tegame capiente, nel frattempo infarinare la carne, tagliata in bocconcini piccoli,
scottare la carne su tutti i lati, nell'olio caldo a temperatura vivace, in modo da racchiudere all'interno del bocconcino tutti i liquidi, che aiuteranno la carne a rimanere tenerissima.
Togliere la carne dal fuoco e lasciarla riposare in un piatto.
Nel frattempo tagliare le cipolle a fettine, scaldare nel tegame una noce di burro, nella quale appassire poi le cipolle per qualche minuto, mescolandole ogni tanto.
Aggiungere lo zucchero e farlo caramellare, unire poi l'aceto e lasciarlo evaporare per un minuto circa.
Mettere la carne insieme al sughetto rilasciato nel piatto, nel tegame.
Versare la birra fino a coprire la carne, aggiungere timo, alloro, pepe e sale.
Nel frattempo spalmare sulle fettine di pane la senape e adagiarle in cima alla carne:
Portare ad ebollizione e poi abbassare la fiamma. Coprire con il coperchio e lasciar cuocere per almeno 2 ore a fuoco bassissimo.
Io ho usato la pentola a pressione, per cui dal fischio ho lasciato cuocere per circa 1 ora e mezzo.
All'apertura del coperchio si presentava così:
Ed eccolo impiattato:
Chiedo scusa ma mi devo ancora specializzare nella presentazione delle portate ;-)
Rispetto alla ricetta originale ho omesso la pancetta, inoltre ho accompagnato il piatto con patate al forno, mentre a Bruxelles viene servito rigorosamente con patatine fritte (tante!). La ricetta originale l'ho presa dal blog del "Cavoletto di Bruxelles".
Buon appetito.
P.S.: Nel caso qualcuno dovesse provare questa ricetta (o altre) mi piacerebbe sapere come sono venute e naturalmente mi piacerebbe prendere in considerazione eventuali varianti o consigli.
Plumcake Leggero
Questo fine settimana mi sono dedicata ad un paio di preparazioni. Ho messo da parte la dieta rigida della settimana e ho dedicato una parte del piacevole week end che stà volgendo al termine, alla cucina.
Ieri ho preparato 2 dolci, uno da portare a cena da amici carissimi, già collaudato ed una nuova ricetta per le nostre colazioni. Vista la dieta, o meglio regime controllato, ho preparato questo Plumcake leggero, sia perché soffice, sia perché è una preparazione senza uova, quindi un pò meno calorico. Ci tengo a precisare che non è una mia creazione, ma ho preso la ricetta da un forum "di mamme".
INGREDIENTI:
PROCEDIMENTO:
Mescolare tutti gli ingredienti in polvere (ossia i primi 3) nel boccale del robot di cucina (io naturalmente ho usato il ken, ndr) o con una frusta, incorporando più aria possibile. Aggiungere il latte a filo ed il lievito cercando di non formare grumi. Versare in uno stampo imburrato ed infarinato e infornare a 180° in forno gia' caldo per 30 min circa. Per verificare la cottura si può fare la prova stecchino. Una volta raffreddato spolverare con zucchero a velo.
Ecco come si presenta:
Tagliato nel mezzo:
Ieri ho preparato 2 dolci, uno da portare a cena da amici carissimi, già collaudato ed una nuova ricetta per le nostre colazioni. Vista la dieta, o meglio regime controllato, ho preparato questo Plumcake leggero, sia perché soffice, sia perché è una preparazione senza uova, quindi un pò meno calorico. Ci tengo a precisare che non è una mia creazione, ma ho preso la ricetta da un forum "di mamme".
INGREDIENTI:
200gr farina 00
200gr zucchero
100gr cacao amaro
250ml latte
1 bustina
lievito per dolci
zucchero a velo
PROCEDIMENTO:
Mescolare tutti gli ingredienti in polvere (ossia i primi 3) nel boccale del robot di cucina (io naturalmente ho usato il ken, ndr) o con una frusta, incorporando più aria possibile. Aggiungere il latte a filo ed il lievito cercando di non formare grumi. Versare in uno stampo imburrato ed infarinato e infornare a 180° in forno gia' caldo per 30 min circa. Per verificare la cottura si può fare la prova stecchino. Una volta raffreddato spolverare con zucchero a velo.
Ecco come si presenta:
Tagliato nel mezzo:
venerdì 3 dicembre 2010
Torta per un'amica
Scusate l'assenza dei giorni scorsi.
Oggi vi mostro la torta che ho fatto per il compleanno di una mia carissima amica. E' la seconda fatta con copertura in pasta di zucchero, quindi presenta ancora un po' di imperfezioni.
Oggi vi mostro la torta che ho fatto per il compleanno di una mia carissima amica. E' la seconda fatta con copertura in pasta di zucchero, quindi presenta ancora un po' di imperfezioni.
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